La vita passa
tra i pini con raggi di luce,
nel mare tra l’onda e il risucchio;
nel palmo hai la sabbia ma stringi
concrete esistenze pulsanti;
stormiscono reste di grano
e cantano uccelli nei boschi;
un richiamo, poi tante voci,
fruscii, stridori, e dal piano
frinìo di cicale nell’afa
dei lunghi meriggi infuocati;
a sera ci son sempre i grilli
c’è sempre, un alacre lavorio
continuo, una vita sicura
su tutto.
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