Poesie di Giuseppina Montuschi Ceredi

1 gennaio 1908 – 9 gennaio 2004

Mezzogiorno

Rintocca allegramente
come un tempo,
dalla romanica Pieve
di Montilgallo,
la campanella del mezzogiorno.
Risento la mia voce
di quegli anni lontani:
"A tavola bambini,
svelti a tavola".
E come passeri arrivevate
a frotte, affamati chiassoni.
Ora non più, rondoni festanti
e passerotti, corrono verso il nido
ma nell'eco del bronzo,
segue un bisbigliare,
come se da lontano
le vostre voci
rispondessero in coro.

3 commenti:

  1. Ciao Daniela. Sono Andrea, il secondo dei nipoti di nonna Giuseppina e zio Fausto.
    Un saluto
    Andrea

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  2. Ciao Andrea...piacere di vederti qui...ieri Fausto mi ha portato altre poesie della tua nonna...non vedo l'ora di metterle...sa rendere così bene certi sentimenti....
    A presto
    daniela

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  3. ciao elettronicmanAndrea,ti piace la poesia che nonna peppa ha scritto per me?

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