Rintocca allegramente
come un tempo,
dalla romanica Pieve
di Montilgallo,
la campanella del mezzogiorno.
Risento la mia voce
di quegli anni lontani:
"A tavola bambini,
svelti a tavola".
E come passeri arrivevate
a frotte, affamati chiassoni.
Ora non più, rondoni festanti
e passerotti, corrono verso il nido
ma nell'eco del bronzo,
segue un bisbigliare,
come se da lontano
le vostre voci
rispondessero in coro.
Ciao Daniela. Sono Andrea, il secondo dei nipoti di nonna Giuseppina e zio Fausto.
RispondiEliminaUn saluto
Andrea
Ciao Andrea...piacere di vederti qui...ieri Fausto mi ha portato altre poesie della tua nonna...non vedo l'ora di metterle...sa rendere così bene certi sentimenti....
RispondiEliminaA presto
daniela
ciao elettronicmanAndrea,ti piace la poesia che nonna peppa ha scritto per me?
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