Poesie di Giuseppina Montuschi Ceredi

1 gennaio 1908 – 9 gennaio 2004

Il pozzo

Per arrivare all'acqua
trenta metri di corda,
il secchio, da basso
dà un tonfo sordo, 
nel risalire colmo
l'acqua sciaborda
con suono di schiaffi.
Eccola, limpida, fresca, 
piccole bolle in superficie
come fosse gasata.
I ragazzi  arrivavano allegri
richiamati dall'inusitata
avventurosa fatica.

Tu allora lo chiamavi:
"il pozzo della giocondità".
Oggi ho decisamente
smarrito - il tempo -
perché porto nel cuore
spazi immisurabili
di lieti ricordi.

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