Che caldo tra i filari
di vite, c'è già un afrore
di mosto e ronzio d'imenotteri.
I grappoli d'oro, le foglie palmate
macchiate di solfato di rame
e sotto le stoppie bruciate;
forse qui si è fermata l'estate!
Ma ancora domani
attraverso la trasparenza
di un vino biondo sincero
risentiremo l'euforia
di questo incantevole
spensierato mattino.
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